MOBILIZZAZIONI E MANIPOLAZIONI ARTICOLARI

Cosa sono le mobilizzazioni?

Le mobilizzazioni sono delle tecniche di terapia manuale che vanno ad agire sulle articolazioni e sui tessuti peri-articolari. Vengono eseguite lentamente, a bassa velocità, e si dividono in due tipologie:

  • mobilizzazioni angolari: prevedono ampi movimenti per tutto il ROM (range di movimento) articolare disponibile
  • mobilizzazioni accessorie: utilizzate per recuperare i piccoli scivolamenti presenti tra le superfici articolari

Cosa sono le manipolazioni?

Le manipolazioni sono delle mobilizzazioni di piccola ampiezza eseguite ad alta velocità ed anch’esse hanno un effetto sulle articolazioni e sulle strutture peri-articolari. Si dividono in due categorie:

  • manipolazioni vertebrali o spinali: eseguite sul rachide cervicale, toracico, lombare e/o lombo-sacrale
  • manipolazioni periferiche: eseguite sulle articolazioni periferiche quali la spalla, il gomito, il polso e la mano, l’anca, il ginocchio, la caviglia e il piede

Quando sono utili mobilizzazioni e manipolazioni articolari?

Mobilizzazioni e manipolazioni articolari sono utili in tutte quelle condizioni dolorose che affliggono le articolazioni e che spesso sono associate a rigidità articolare:

Quali effetti hanno mobilizzazioni e manipolazioni articolari?

Mobilizzazioni e manipolazioni articolari determinano numerosi effetti benefici nei tessuti bersaglio (articolazione, legamenti, muscoli … ):

  • un effetto meccanico
  • un effetto neuro-fisiologico e propriocettivo
  • un effetto antalgico, rimodulando gli stimoli dolorosi percepiti

Tutti questi effetti permettono di migliorare i movimenti accessori e angolari di un’articolazione, riportandola progressivamente ad un normale grado di movimento, e di migliorare la percezione del dolore di origine articolare o muscolare.

Il fisioterapista specializzato in terapia manuale, grazie ad un accurata valutazione personalizzata, potrà decidere se e quando applicare tecniche di mobilizzazione e/o di manipolazione, tenendo presente le problematiche, gli obiettivi e le caratteristiche del paziente.